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Marie Theresia (1717-1780)
Maria Teresa, imperatrice d' Austria e regina di Ungheria e Boemia, figlia dell' imperatore Carlo VI, per la morte del fratello primogenito Leopoldo (1716) ed in virtù della prammatica sanzione (1713) divenne l' erede al trono. A diciannove anni sposò il duca Francesco Stefano di Lorena e dal matrimonio nacquero 16 figli. Maria Teresa salì al trono alla morte del padre nel 1740, ma suscitò molte obiezioni: da queste ci fu la guerra di successione austriaca (1741-1748) che coinvolse gran parte dell' Europa e si concluse con la pace di Aquisgrana (1748) con la quale Maria Teresa veniva riconosciuta legittima sovrana. Con la guerra, però, vennero persi vari territori, fra i quali la Slesia: Maria Teresa era fermamente decisa a riconquistarla, e fu da questo conflitto che iniziò la guerra dei Sette anni (1756-1763). La guerra si concluse con la pace di Hubertusburg (1763), ma la Slesia rimase in mano ai Prussiani. Alla perdita dell' amatissimo marito, Maria Teresa si ritirò dalla vita politica, affidandola alle cure del figlio e successore Giuseppe II.
Francesco Stefano I (1708-1765)
Francesco Stefano, duca di Lorena, fu l' amato marito di Maria Teresa d' Austria. Venne incoronato imperatore con il nome di Fracesco I nel 1745 e iniziò il ramo degli Asburgo-Lorena. Mediocre militare e scarsamente interessato di politica, lasciò governare la moglie, dedicandosi alle finanze del paese, alla caccia e a svaghi di vario genere ai quali non rinunciò mai.
Marie Anne Josephe Jeanne Antoinette (1738-1789)
Maria Anna era la figlia maggiore di Maria Teresa: nata quando l'imperatrice era ancora arciduchessa, era la sua figlia prediletta. Assai delicata, cagionevole di salute e sovente malata, si dedicava alla lettura, ai lavori artistici, alla recitazione e alla collezione di monete e oggetti di scienze naturali. In questo seguiva l'esempio del padre, che adorava. Entrò in convento nel 1766 e vi rimase fino al 1781. Poi visse quasi sempre a Vienna con la madre. Morì a Klagenfurt.

Joseph II (1741-1791)
Primogenito di Maria Teresa e Francesco Stefano, era il principe ereditario. Sposò nel 1760 la bellissima Isabella di Parma, figlia dell'infante di Spagna. Giuseppe II fu perdutamente innamorato di Isabella, la quale, morta di vaiolo nel 1762, appena due anni dopo il matrimonio, gli lasciò una figlia, Teresa. Dopo la morte di Isabella, Giuseppe venne a sapere che in realtà il grande amore di Isabella non fu lui, ma sua sorella, Maria Cristina, che a lungo aveva sopportato le avance di sua moglie in silenzio. Dopo essere stato incoronato imperatore nel 1765 dopo la morte del padre, Giuseppe fu costretto a risposarsi, ma questa volta non certo per amore. La sua seconda moglie fu la bassa e foruncolosa Maria Giuseppina di Baviera che morirà di vaiolo nel 1767, senza aver dato un erede al trono. Acceso ammiratore di Caterina II e Federico II, fu un despota illuminato, dotato di un pensiero fortemente progressista, ma spesso in disaccordo con la madre per quanto riguardava le mire belliche e la tolleranza religiosa.
Marie Christine Joséphe (1742-1798), detta Mimì
Maria Cristina, sposò per amore nel 1766 Alberto di Sassonia-Teschen, palatino d'Ungheria, divenendo così duchessa di Sassonia-Teschen e governatrice dei Paesi Bassi. La madre le voleva molto bene, per questo Cristina decise di non vivere troppo lontano da lei e si stabilì con il consorte nel castello di Pressburg. Accanto al consorte ella ebbe un ruolo significativo nella fondazione di un'importante collezione di disegni, oggi famosa in tutto il mondo con il nome di Albertina. Ella stessa sapeva disegnare e dipingere con talento.
Marie Elisabeth (1743-1798)
Maria Elisabetta, bella quanto civettuola, aveva molti pretendenti alle nozze: i candidati erano i re di Polonia, Spagna e Francia (Luigi XV, durante gli ultimi anni, pur avendo un'amante famosa come Madame du Barry, avviò le trattative per sposare la bella Maria Elisabetta, ma poi il contratto non venne mai concluso). Nel 1767 ella venne però pesantemente deturpata dal vaiolo e rimase nubile. Nel 1781 divenne badessa nel convento di Hall, in Tirolo.
Karl Joseph Emanuel (1745-1761)
Carlo Giuseppe Emanuele morì a soli sedici anni.
Marie Amélie (1746-1804)
Maria Amalia, raggiunta l'età da marito, voleva sposare l'uomo che amava, il principe di Zweibrucken, ma Maria Teresa decise per un matrimonio più vantaggioso. Amalia sposa infatti, nel 1769, Ferdinando IV di Borbone (1751-1801), duca di Parma, nipote del re di Francia e di quello di Spagna: Amalia aveva preso in mano le redini del ducato al posto del marito, dedito più che altro a stravaganti passatempi privati. Nel 1771, d'accordo con il partito clericale, la duchessa aveva fatto allontanare il ministro du Tillot, filosofo riformatore, che da anni aveva reso il ducato di Parma uno dei maggiori centri dell'Italia illuministica. Il nuovo ministro di Parma fu Don Giuseppe de Llano, inviato al ducato parmense direttamente dal re di Spagna. Giovane, scapestrata e generosa, Amalia aveva eliminato ogni cerimoniale dalla corte. Da qui la rottura con la madre, con la Spagna e con la Francia e poi i successivi tentativi di riconciliazione in occasione della nascita di un erede.
Peter Leopold II (1747-1792)
Pietro Leopoldo, dopo aver sposato nel 1765 l'infanta di Spagna Maria Ludovica, figlia di Carlo III, divenne granduca di Toscana (1765-1790). Sotto il suo governo verranno avviate molte riforme, che gli varranno il titolo di principe illuminato. Dopo la morte del fratello Giuseppe II, Leopoldo divenne imperatore d'Austria nel 1790.
Marie Jeanne Gabrielle
Maria Giovanna
Marie Joséphe Gabrielle (1751-1767)
Maria Giuseppina morì di vaiolo all'età di sedici anni.
Marie Caroline Louise (1752-1814)
Maria Carolina, dopo le morti improvvise delle due sorelle maggiori, Maria Giovanna e Maria Giuseppina, divenne la fidanzata di Ferdinando IV, re di Napoli. Dopo il matrimonio, celebrato nel 1768, Carolina divenne regina delle due Sicilie. Dotata di un forte temperamento rispetto al marito, allontanò l' illuminato ministro Tanucci e nominò John Fracis Actonprese che prese la guida del governo del regno sottraendolo alla influenza spagnola. Feroce avversaria della Francia rivoluzionaria, alla caduta della Repubblica partenopea (1799) infierì crudelmente sui patrioti. Quando Napoleone nel 1805 dichiarò la decadenza dei Borboni di Napoli, Maria Carolina si rifugiò in Sicilia e di lì andò in Austria dove morì.
Ferdinand (1754-1806)
Fu proprio Ferdinando a sostituire il delfino di Francia Luigi Augusto il 19 Aprile 1770, durante le nozze per procura con Maria Antonietta celebrate nella chiesa degli Agostiniani a Vienna. Nel 1771 sposò Maria Beatrice, figlia del principe Ercole III d'Este, duca di Modena, ultimo esponente di quel casato, dando origine al nuovo ramo degli Asburgo-Este. Ferdinando sarà il governatore dei territori milanesi.
Maximilien Francois Xavier (1756-1802)
Massimiliano era il figlio minore di Maria Teresa, l'unico nato dopo Maria Antonietta. Il 7 Febbraio 1775, arriva in incognito a Versailles (accompagnato dall'anziano conte di Rosemberg, benvoluto dall'intera corte viennese), sotto il nome di conte Burgau. Pur essendo il fratello minore della regina, non conquisterà però la corte francese, che gli dimostrerà anzi una certa ostilità, a causa della sua timidezza. Divenne gran maestro dell'ordine teutonico e Principe Elettore di Colonia.
Luigi XVI (1754-1793)
Luigi Augusto, futuro Luigi XVI, fu il terzo figlio del delfino Luigi (defunto nel 1765) e di Maria Giuseppa di Sassonia (morta nel 1767) e succedette al nonno Luigi XV nel 1774. Sposò nel 1770 Maria Antonietta d' Austria. Semplice e retto, ma debole, nonostante le speranze suscitate dalla sua ascesa al trono dimostrò subito di non essere in grado di dominare la grave crisi in cui si dibattevano la Francia e la monarchia. La sua incertezza e incisione nelle questioni politiche e la sua debolezza nei confronti della regina e delle classi privilegiate, i suoi scrupoli religiosi e le preoccupazioni di danneggiare l' alto clero, spinsero inesorabilmente la Francia verso la Rivoluzione. Il 5 ottobre 1789 il re e la famiglia reale vennero trasferiti da Versailles al palazzo delle Tuileries sotto la sorveglianza dei parigini. Nel giugno del 1792 tentò la fuga, ma fu catturato a Varennes e a settembre giurò sulla Costituzione. La famiglia reale venne poi rinchiusa nella torre del Tempio, la monarchia venne dichiarata decaduta e tra novembre e dicembre ci fu il processo che vide Luigi XVI condannato a morte. Il re affrontò il patibolo con molta dignità, pagando sia per i suoi errori che per quelli commessi dai suoi predecessori.
Marie Thérèse Charlotte (1778-1851)
Maria Teresa Carlotta, detta Madame Royale , prima figlia di Maria Antonietta, nacque il 19 dicembre davanti ad un' enorme folla di cortigiani. Durante la Rivoluzione, la coraggiosa "Mousseline", come amorosamente la chiamava la madre, verrà chiusa nel tempio con la famiglia reale (1792), poi, grazie ad uno scambio di ostaggi, partì per l' esilio nel 1795 dove sposò nel 1880 a Milano il cugino duca d' Angouleme, figlio di Carlo X. Nel 1841 rientrò in Francia, ma divenne impopolare a causa del suo appoggio a misure reazionarie in materia religiosa. Suo marito morì nel 1844 e Maria Teresa nel 1851.
Louis-Joseph (1781-1789)
Il delfino Louis-Joseph
Louis Charles (1785-1795?)
Louis Charles de France, futuro Luigi XVII, duca di Normandia, fu il secondo figlio maschio di Maria Antonietta e divenne delfino alla morte del fratello Louis-Joseph (1781-1789). Chiamato affettuosamente dalla madre "Chou d' amour", venne rinchiuso con la famiglia nella torre del Tempio e dato poi in affidamento al calzolaio Simon. Morì in prigione nel 1795.
Marie Sophie Elene Beatrix (1786-1787)
Marie Sophie Elene Beatrix